IL NUCLEO DEL MESSAGGIO:
La risposta alla domanda di Pietro “Signore da chi andremo?” è l’incontro con il Risorto, il Gesù Vivente. Troviamo questo Gesù Vivente nell’unità di Parola di Dio e Eucarestia. Occorre riscoprire l’efficacia della Parola di Dio per la vita quotidiana. Scorgere in Gesù, Parola e pane per la vita quotidiana, la risposta alle inquietudini dell’uomo d’oggi. E’ questo l’obiettivo posto al cuore del cammino verso il Congresso Eucaristico. Tale nucleo viene esplicitato e riassunto come segue.
ICONA
1.”
RADICI DEL TEMA NEL PASSATO
“Riscoprire e aiutare a riscoprire l’unicità singolare di Gesù di Nazaret era già l’intento del Giubileo del 2000…, ha accompagnato la scelta del Congresso Eucaristico Nazionale di Bari (2005) di ripartire dal giorno del Signore è stato riproposto con forza dal Santo Padre Benedetto XVI al IV Convegno Ecclesiale nazionale di Verona (2006)”.
“…occorre ripartire sempre dal carattere di avvenimento della salvezza cristiana che è l’incontro con il Risorto, Gesù il Vivente.”
OGGI
“Anche il prossimo Congresso Eucaristico Nazionale intende collocarsi in questo cammino: riscoprendo e custodendo la centralità dell’Eucarestia e la stessa celebrazione eucaristica”.
IL SANTO PADRE
“Anche il Santo padre, nella Sacramentum caritatis, avverte la necessità di insistere sull’efficacia dell’Eucarestia per la vita quotidiana: In quanto coinvolge la realtà umana del credente nella sua concretezza quotidiana, l’Eucaristia rende possibile, giorno dopo giorno, la progressiva trasfigurazione dell’uomo(n.71)”.
“E’ questo il punto focale del prossimo Congresso Eucaristico…che si svilupperà sull’arco della settimana congressuale”. “E’ forte infatti il rischio che una pratica religiosa assidua resti rigorosamente circoscritta…senza incidere davvero sui momenti quotidiani della vita familiare, del lavoro e della professione e più in generale della convivenza civile. E’ doveroso preoccuparsi dei molti fedeli che non partecipano alla Messa domenicale, ma dobbiamo anche chiederci come escano dall’Eucaristia domenicale quanti vi hanno preso parte”.
DOPPIA MODALITA’
3.”
COME USARLA“Aiutare a scorgere in Gesù, Parola e pane per la vita quotidiana, la risposta alle inquietudini dell’uomo d’oggi…,
MEZZI
“…nel cammino verso il Congresso Eucaristico e nelle stesse giornate congressuali si promuovano iniziative di ascolto della Parola, di meditazione e di preghiera. A questo proposito è stato preparato il sussidio Signore, da chi andremo?, dove vengono proposte alcune tracce destinate a sostenere la lettura orante ed una più profonda conoscenza del capitolo sesto del Vangelo di Giovanni”.
“Prima delle tante iniziative, che spesso affaticano e frammentano l’azione pastorale, è necessario ricuperare anzitutto l’andare e lo stare con Gesù, credendo nella sua Parola e mangiando il pane dato da lui stesso. Troviamo qui il punto nevralgico del movimento di attrazione che il Risorto esercita all’interno della celebrazione eucaristica”.
CONSEGUENZE EUCARISTICHE
“Dall’unità di parola di Dio ed Eucarestia nasce così un atteggiamento contemplativo, in grado di dare “forma eucaristica” ai contenuti della vita quotidiana: il senso di gratitudine per i doni di Dio, la coscienza umile della propria fragilità, la capacità di accoglienza e di relazioni positive con le persone, il senso di responsabilità nei confronti degli altri nella vita personale, familiare e sociale, l’abbandono in Dio come attesa e speranza affidabile”.
4.”Riscoprire l’unità di Parola e Eucaristia significa tenere aperta la celebrazione alla vita quotidiana, tanto nella contemplazione quanto nell’azione.. L’agire che ne consegue è soprattutto la testimonianza, l’evangelizzazione, la missione. Usciamo dalla Messa cresciuti nella fede e più responsabili”.
DIFFICOLTA’ ALLA PRATICA QUOTIDIANA DELL’EUCARESTIA CELEBRATA E SOLUZIONI
“Siamo consapevoli e preoccupati del fatto che oggi si sperimenti una “distanza culturale” tra la fede cristiana e la mentalità contemporanea in tanti ambiti della vita quotidiana. Tuttavia, abbiamo compreso che questa distanza non ha da essere considerata con fatalismo, ma al contrario come sollecitazione per scelte incisive nel nostro modo di essere cristiani”.
L’EUCARESTIA E VOCAZIONI
5.”L’eucarestia per la vita quotidiana diventa così anche il luogo di germinazione delle vocazioni. La storia della Chiesa è la grande prova di questa affermazione”. “Riscoprire l’Eucarestia come
SPERANZE E SFIDE
“Nel cammino verso il Congresso Eucaristico vogliamo impegnarci perché cresca e sia condivisa una rinnovata spiritualità della vita quotidiana. E’ questa la sfida che abbiamo di fronte: lo stile di vita nuovo dei credenti deve trasparire in tutta la sua bellezza e piena umanità. La nostra confessione di fede diviene persuasiva e promettente tutte le volte in cui noi, discepoli del Signore, testimoniamo con i fatti e non solo a parole la gioia, la bellezza e la passione di seguire Gesù passo dopo passo”.
LUOGHI
6. “A dare volto a questo obiettivo contribuirà anche la dimensione territoriale del Congresso Eucaristico che coinvolgerà direttamente le diocesi che compongono la metropolia di Ancona-Osimo: Fabriano-Matelica, Jesi, Loreto e Senigallia”.
AMBITI
“Sarà l’occasione nello stesso tempo di evidenziare il rapporto tra Eucarestia e i
LA VERGINE MARIA
“Facendo nostre le parole di Benedetto XVI, affidiamo il cammino di preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale e la sua celebrazione alla protezione della Vergine Maria, venerata con particolare fervore a Loreto”. “La Chiesa vede in Maria, Donna eucaristica -come l’ha chiamata il Servo di Dio Giovanni Paolo II- la propria icona meglio riuscita, e la contempla come modello insostituibile di vita eucaristica” (Sacramentum Caritatis, n.96).”
A cura di P.Giampaolo Gasparini
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